Come posso aiutarti?

Seduta di terapia individuale

Colloquio individuale

Il colloquio individuale rappresenta la modalità di intervento tipica in psicoterapia.L’obiettivo è riconoscere insieme al paziente, il legame tra i sintomi (emozioni e comportamenti disturbanti) e l’elaborazione cognitiva (pensieri consapevoli e pensieri automatici), al fine di mettere in discussione e verificare l’utilità di tali pensieri in funzione del raggiungimento di un obiettivo soggettivo di benessere.

Terapia EMDR

Trattamento EMDR

L’EMDR (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, soprattutto allo stress traumatico.Si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica e utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra per trattare disturbi legati direttamente a esperienze traumatiche o particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo.Dopo una o più sedute, i ricordi disturbanti legati all’evento traumatico hanno una desensibilizzazione, perdono la loro carica emotiva negativa. Il cambiamento è molto rapido, indipendentemente dagli anni che sono passati dall’evento.L’immagine cambia nei contenuti e nel modo in cui si presenta, i pensieri intrusivi in genere si attutiscono o spariscono, diventando più adattivi dal punto di vista terapeutico e le emozioni e sensazioni fisiche si riducono di intensità.

Colloquio di gruppo

Colloquio di gruppo

La pratica del colloquio di gruppo è importante in relazione a specifici disturbi psicologici, per i quali i pazienti possano trarre beneficio dal confronto con altri individui interessati dalla medesima condizione clinica e dall’osservazione delle proprie modalità relazionali.Le attività sono condotte da un professionista esperto.

Mindfullness

Mindfullness

La mindfulness è una forma di meditazione applicabile all’attività clinica.Si caratterizza per l’attenzione consapevole, intenzionale e non giudicante nel momento presente. Jon Kabat-Zinn, primo al mondo a portare la mindfulness nel contesto psicoterapico, dice che per ottenere uno stato di benessere dobbiamo coltivare sette atteggiamenti: non giudizio, pazienza, la “mente del principiante” (essere disposti a guardare ogni cosa come se la vedessimo per la prima volta), fiducia, non cercare risultati, accettazione, lasciare andare, impegno nella pratica e visione di ciò che si desidera per se stessi.La mindfulness è efficacemente applicata su diverse psicopatologie, quali depressione, disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, post-traumatico da stress, dipendenze, dolore cronico e fibromialgie, solo per citarne alcune.