Dottoressa Mara Di Molfetta

DISTURBI D'ANSIA

Come riconoscerli

L’American Psichiatric Association (1994), descrive l'ansia come l’anticipazione apprensiva di un pericolo o di un evento negativo futuro, accompagnata da sentimenti di disforia e da sintomi fisici di tensione.

Si tratta di un'emozione caratterizzata da sensazioni di tensione, minaccia, preoccupazione e pensieri ricorrenti, modificazioni fisiche. Chi ne soffre, può evitare alcune situazioni come tentativo di gestire i possibili pericoli. I sintomi fisici dell’ansia più frequenti sono sudorazione, tremore, tachicardia e vertigini/capogiri.

E' uno stato caratterizzato da sentimenti di paura e preoccupazione non connessi ad alcuno stimolo specifico, diversamente da un’emozione di paura che presuppone pericolo identificabile, reale.

Dottoressa Mara Di Molfetta

DISTURBO DA ATTACCO DI PANICO

La sintomatologia ansiosa, che si manifesta con maggiore gravità nel Disturbo di Panico, comprende: palpitazioni, tachicardia, aumento della sudorazione, tremori, dispnea o sensazione di soffocamento, sensazione di asfissia, dolore o fastidio al petto, nausea o disturbi addominali, sensazioni di vertigine, di instabilità, di “testa leggera” o di svenimento, brividi o vampate di calore, parestesie (torpore o di formicolio), derealizzazione (sensazione di irrealtà) o depersonalizzazione (essere distaccati da se stessi), paura di perdere il controllo o “impazzire” e paura di morire.

E’ lecito parlare di attacco di panico quando il soggetto esperisce un’improvvisa paura o disagio intensi che raggiungono il picco in pochi minuti, accompagnati da quattro o più dei sintomi sopraelencati.

E' il risultato di catastrofiche interpretazioni di eventi fisici e mentali, erroneamente considerati segni di un imminente disastro quale avere un attacco cardiaco, svenire, soffocare o diventare pazzo.

dLa paura è un emozione che si attiva quando l’individuo percepisce una minaccia e serve a preparare il corpo a reagire a questa minaccia.

Tuttavia, quando uno dei segnali corporei della paura viene esso stesso interpretato come pericoloso (paura della paura), il corpo reagisce aumentando i segnali della paura.

Si innesca in questo modo un vortice di apprensione e la paura si trasforma in panico.

Dottoressa Mara Di Molfetta

DISTURBO D'ANSIA SOCIALE

Il Disturbo d’Ansia Sociale (o Fobia Sociale) si caratterizza per ansia marcata relativa a una o più situazioni sociali nelle quali l’individuo è esposto al possibile giudizio degli altri. Per es: avere una conversazione, incontrare persone sconosciute, essere osservati mentre si mangia o si beve, fare un discorso.

L’individuo teme di agire in modo da manifestare i suoi sintomi d’ansia, che saranno valutati negativamente perché imbarazzanti, umilianti o porteranno al rifiuto, pertanto si mostrano remissivi, timidi, tendono ad evitare il contatto oculare, a parlare a bassa voce.

Come in molti disturbi d’ansia, le situazioni ansiogene sono evitate o sopportate con disagio. La paura, l’ansia e l’evitamento risultano sproporzionate rispetto alla reale minaccia della situazione.

Dottoressa Mara Di Molfetta

DISTURBO D'ANSIA GENERALIZZATA

Il Disturbo d’Ansia generalizzata si caratterizza per ansia e preoccupazione eccessive, che si manifestano per la maggior parte dei giorni, relative a molteplici eventi o attività.

Comporta difficoltà nel controllare la preoccupazione e l’ansia, che risultano eccessive per intensità, durata o frequenza rispetto alla realtà probabilità o impatto dell’evento temuto.

Si associa a tre o più dei seguenti sintomi: irrequietezza (sentirsi tesi, con i nervi a fior di pelle), affaticamento, difficoltà a concentrarsi o vuoti di memoria, irritabilità, tensione muscolare e alterazioni del sonno (difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno, o sonno irrequieto e insoddisfacente).

Ciò che permette di tracciare un confine tra ansia patologica e non, è la dimensione eccessiva delle preoccupazioni e l’impatto negativo che sortiscono sul funzionamento psicosociale dell’individuo.